ELEZIONI, DE ANDREIS (+EUROPA): QUANTI ATTACCHI DA LEU, DEVONO TEMERCI MOLTO…

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ELEZIONI, DE ANDREIS (+EUROPA): QUANTI ATTACCHI DA LEU, DEVONO TEMERCI MOLTO…

“Siamo lusingati per tutta l’attenzione che Liberi e Uguali dedica alla nostra lista “+Europa con Emma Bonino”. Devono temerci molto e, si sa, il timore da parte di un avversario politico è un indice di successo”, lo dichiara in una nota Marco De Andreis, candidato alla Camera di +Europa. 

“Continueremmo volentieri a ignorare gli attacchi di Liberi e Uguali nei nostri confronti come, appunto, lusinghieri, se nell’ultima ondata non fossero emersi messaggi in parte sinistri e in parte ridicolmente parziali.

In un suo comunicato Pippo Civati fa una lunghissima lista di nostri candidati sparsi in tutta Italia additandoli come presunti traditori e nemici del popolo. Il metodo è da purga staliniana e dire che è sinistro è dire poco. Per fortuna che gli anni di piombo sono alle nostre spalle, perché quaranta anni fa da un’operazione di questo genere ci si poteva attendere qualcuno che, nella migliore delle ipotesi, ti sparasse alle gambe.

Poi ci sono D’Attorre e Fratoianni che ci danno degli ultra-liberisti thatcheriani – qualunque cosa queste etichette possano significare – portando come prova una parte sola del nostro programma economico, quella dedicata alla coperture necessarie per tagliare le tasse.

Sì, perché noi vogliamo tagliare le tasse e tagliarle parecchio. E quali tasse vogliamo tagliare? Le tasse sul lavoro, l’IRPEF e l’IRES. Perché crediamo che il lavoro vada incoraggiato e promosso. E perché vogliamo rimettere soldi nelle tasche dei lavoratori, in modo che decidano loro – invece di D’Attorre e Fratioianni – cosa fare dei propri soldi.

Il nostro è un taglio sostanziale, tanto che costa 50 miliardi. Pensiamo di coprirlo tagliando spesa pubblica improduttiva e agevolazione fiscali. Ma non basta, ed è per questo che pensiamo ad altre misure, tra cui l’abolizione dell’aliquota IVA intermedia – l’unica cosa che il duo di cui sopra sembra aver notato.

Il programma economico di Liberi e Uguali noi non abbiamo nemmeno perso tempo a leggerlo. Sappiamo già che promette meraviglie senza specificare come e chi dovrebbe pagarle. Lascerebbero un buco – secondo l’osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica diretto da Carlo Cottarelli – di quasi 50 miliardi, sospingendo un altro po’ l’Italia verso la bancarotta.

Ma siccome noi siamo avversari leali, dobbiamo riconoscere che c’è anche chi fa peggio di Liberi e Uguali. Le mancate coperture nelle promesse della Lega e di Forza Italia ammontano – sempre secondo Cottarelli – a 54 miliardi, quelle dei 5 stelle addirittura a 64.

C’è solo una lista che promette di tagliare le tasse senza sfasciare ulteriormente i conti pubblici e anzi riducendo il debito pubblico. E siamo noi di +Europa con Emma Bonino”, conclude De Andreis.